About.me

In questa pagina, dovrei spiegarvi chi sono, e il perche’ ho voluto creare questo blog, magari indirizzarvi al meglio sul contenuto, darvi una motivazione per seguirmi, pubblicizzare i miei articoli e con loro anche me stesso, ma non farò nulla di tutto questo.

Troppo Pigro!

Se ho creato questo blog, che poi sinceramente è brutto chiamarlo blog, preferisco “Spazio” (molto più filosofico), è soprattutto per me stesso, per potermi dedicare finalmente a qualcosa che mi entusiasma da tempo, sono sicuro che qualcuno si starà chiedendo quale sia questa cosa che mi fa impazzire così tanto e da così tanto tempo da costringermi ad aprire questo spazio quasi personale, invadendo sempre di più questo mondo virtuale dove ogni giorno persone diverse da diverse zone convergono, per potersi confrontare con il resto del mondo.

Beh … ecco la parola magica, quella parola che ogni giorno appena aperti gli occhi mi fa sussultare, e mi fa essere quello che sono, e mi fa pensare quello che penso … questa parola magica è MONDO, o per i più spirituali la “Madre Terra”. Per la maggior parte delle persone, questo mondo, è solo un terreno, un pezzo di terra circoscritto da barriere, da confini continui che separano diverse persone, che hanno diverse culture, o diversi modi di parlare e di esprimersi, persone che non si conoscono, persone che sanno di essere in un luogo che definiscono familiare, ma che non riescono a capire del tutto; tra queste persone che non capiscono il reale funzionamento di tutta questa realtà o finzione che ci circonda ogni giorno, fra tutte quelle persone che si svegliano al mattino pensando, se l’aver aperto gli occhi per l’ennesima volta significhi davvero qualcosa per qualcuno, o semplicemente significa qualcosa per noi stessi, beh tra queste persone ci sono io;

Ecco forse questo potrebbe essere il momento giusto per spiegarvi chi è questo “io” che è dietro questo schermo, a scrivere parole, che magari per alcuni possono sembrare senza senso logico, ma fidatevi per me ogni singola parola di questa pagina ha un peso enorme dentro di me, e questo peso è sempre più difficile da portare giorno per giorno, ed è questo il punto essenziale, il vero perche’ che mi ha portato ad aprire queste pagine, il poter riuscire a togliermi tutto questo peso di dosso e tornare un attimo più leggero, inoltre come vi ho detto in questo blog voglio parlarvi esattamente di cosa mi entusiasma, di cosa mi passa per la testa ogni giorno, mentre sorseggio un bel caffè caldo. Quindi no, non vi dirò chi è questo “io”, non è la parte importante di questo blog, infatti sono sempre più convinto di una cosa, o per lo meno sono sempre più convinto di una frase, che ogni tanto gironzola nella mia testa con libertà frequente, e questa frase è che al mondo non sono le persone quelle importanti, ma sono i loro viaggi a rendere queste importanti, grandi o piccoli che siano stati questi viaggi, frequenti o non, credo per certo che un viaggio un qualsiasi tipo di viaggio che sia di lavoro, di piacere, o dato da una qualsiasi costrizione magari sociale, insomma ogni tipo di viaggio fa di una persona, non una persona su 7 miliardi di persone, ma rende quest’ultima parte importante di quel miliardo di persone così confuse da non sapere più che strada seguire, così da perdere la concezione di viaggio e con la concezione di viaggio perdere anche se stessi, nell’immensità che è il mondo. Ci dicono ogni giorno che l’universo è infinito, è qualcosa di inimmaginabile, ci dicono che un giorno scopriremo nuovi mondi e nuove strade da percorrere, eppure la cosa triste e che nessun uomo in terra conosce davvero il vero universo, cioè quello che è in terra, quello che ogni giorno ci circonda, le sue strade, vie, monti,mari, nessuno conosce la vera grandezza di questo mondo, eppure cerchiamo nuovi mondi nuove presenze, nuove persone, anche se alcuni li chiamano alieni, solo perche’ non sappiamo chi essi siano o come essi siano, quale sia la loro cultura, lingua; tutto questo a me fa davvero ridere, la gente cerca nel cielo esseri viventi diversi da noi, quando alla fine tutte le persone di cui abbiamo bisogno, di cui non conosciamo niente, beh tutte quelle persone sono in questo mondo, così grande ed enorme, tutto da scoprire.

Ed eccomi a scrivere del modo in cui, il qui presente “io” in un modo o nell’altro vuole cercare la strada per poter scoprire il mondo e con lui riuscire a scoprire se stesso, forse con una certa impazienza e un pelo di superficialità e sicurezza, che certo sono sicuro che a volte possa far più male del previsto, ma come ho già detto prima, non importa che tipo di viaggio affronterò, le strade, o le persone che incontrerò, non importa come affronterò il viaggio, la cosa davvero importante non sono ne io ne tu che mi leggi, quello davvero importante è il viaggio che ha condotto me a scrivere e te qui a leggere quello che scrivo. in un certo senso siamo compagni di viaggio, siamo il viaggio. Siamo parti di uno spartito, note senza la quale non ci sarebbe la musica.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.


*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>